Perdite fino all’85% del raccolto nella Champagne

Published on Aprile 24, 2026 by admin

Filed under News

Last modified Aprile 24, 2026

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Ancora una volta, la regione della Champagne è alle prese con le gelate tardive primaverili, dopo il caldo anomalo dei giorni precedenti che aveva anticipato, rispetto alla norma, di 15-20 giorni il ciclo vegetativo della vite. Il 38% dei vigneti è rimasto danneggiato, facendo addirittura del 2026 il peggior anno nella storia per perdita del raccolto dopo il 2003, quando i danni registrati arrivarono fino al 45%. A renderlo noto è il Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne – CIVC), l’organismo interprofessionale che tutela e gestisce la denominazione “Champagne” e che coinvolge 16.200 vignerons, 390 maison e 125 cooperative. Anche se, in maniera non uniforme e frammentata, dal momento che ci sono territori più colpiti di altri, come ad esempio nell’Aisne, dove si registra una perdita del raccolto media addirittura tra il 65-85%, nella Vallèe dell’Ardre (65%), nella Côte des Bar (55-65%), nella Vallèe della Marne (50%) e nel Massiccio di San Thierry (40%), mentre è andata meglio per Petit Morin, Perthois e Trépail dove i danni variano dal 20% al 30%, e in altre zone dove il bilancio è “solo” tra il 5% e il 15%.

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